Discorso del gioco di spada
Il Discorso del gioco di spada dell’Orafo da Cremona costituisce una delle fonti più enigmatiche della tradizione schermistica italiana. Dell’autore non conosciamo il vero nome né possediamo riferimenti anagrafici certi, mentre della sua opera è sopravvissuta un’unica copia, conservata nel manoscritto Urb.lat.1231 della Biblioteca Apostolica Vaticana.
Composto in uno dei momenti di massima spinta innovatrice della scherma italiana, questo breve trattato presenta alcuni elementi di notevole originalità. Fra questi spicca la razionalizzazione del sistema delle guardie, che si applica a una selezione di tecniche appartenenti a quattro discipline: spada sola, spada e pugnale, spada e cappa, e spada e targa.
Questo volume di ORIGINI presenta la trascrizione integrale del Discorso del gioco di spada, accompagnata da uno studio dedicato all’autore, all’opera e al manoscritto che ce l’ha tramandata. Le ricerche condotte hanno permesso di ricostruirne il contesto storico e materiale, di approfondire le vicende della sua conservazione e, attraverso l’analisi delle filigrane, di circoscrivere cronologicamente la produzione del manoscritto.
Lo studio raccoglie e mette a confronto le diverse strade finora percorse nella ricerca sull’enigmatico Orafo da Cremona, con l’intento di offrire un quadro d’insieme dello stato attuale delle conoscenze e una solida base per futuri approfondimenti.
Accademia Nazionale di Scherma Editore
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