





Achille Marozzo
Il primo volume della collana ORIGINI riporta alla luce il celebre trattato «Duello» di Achille Marozzo, maestro bolognese e figura chiave della scherma rinascimentale italiana. L'opera, pubblicata originariamente nel 1536, rappresenta una delle più complete e influenti codificazioni dell'arte della scherma del periodo
Autore: Elia Herbst, Niki Corradetti
Questo articolo ridefinisce la cronologia e l'importanza storica del trattato di scherma Opera Nova di Antonio Manciolino. Sebbene tradizionalmente datata al 1531, la prima stesura dell'opera risulta essere pronta per la stampa già nel 1518, come dimostrato dal ritrovamento di un contratto stipulato a Roma tra l'autore e lo stampatore Stefano Guillery. Lo studio analizza il percorso editoriale di quello che è il primo trattato d'armi stampato in Italia, riconsiderando il ruolo di Manciolino all'interno della tradizione schermistica della penisola. Anticipando la datazione di tredici anni, l'autore scardina i paradigmi che legavano strettamente Manciolino al contemporaneo Achille Marozzo, ricollocandolo invece come figura di transizione tra la tradizione medievale e la nascente 'Scuola Bolognese'. L'analisi contestualizza infine l'opera all'interno delle profonde trasformazioni tecniche e sociali della 'rivoluzione militare' avvenuta a cavallo tra il XV e il XVI secolo.
La collana ORIGINI rappresenta un progetto editoriale innovativo dell'Accademia Nazionale di Scherma Editore, in collaborazione con la Sala d'Arme Achille Marozzo, dedicato alla riscoperta e valorizzazione dei trattati di scherma in lingua italiana dei secoli XV - XVII. Ogni volume è frutto di un attento lavoro filologico e critico, realizzato da una squadra di esperti storici, filologi e docenti di scherma, per rendere accessibile questo straordinario patrimonio culturale a studiosi, appassionati e praticanti dell'arte schermistica.

Lavora nel campo dell'intelligenza artificiale. Studia la scherma storica dal 2003 e la insegna dal 2007.
Ha studiato storia a Bologna e filologia a Ferrara. Da sedici anni studia, pratica e insegna l'arte del duello.