Opera nova chiamata Duello, overo Fiore delle armi de singulari abattimenti offensivi et diffensivi, composta per Achille Marozzo gladiatore bolognese.
Il trattato «Duello» di Achille Marozzo rappresenta una pietra miliare nella storia della scherma italiana rinascimentale. Pubblicato originariamente nel 1536 a Modena, questo volume costituisce una delle più complete e sistematiche codificazioni dell'arte schermistica del periodo, influenzando profondamente le generazioni successive di maestri d'armi.
Marozzo, esponente di spicco della scuola bolognese, presenta in quest'opera un sistema articolato e coerente di combattimento con uno straordinario ventaglio di armi da duello. Il trattato si distingue - oltre che per la quantità e qualità del materiale contenuto - per l’impostazione scientifica “moderna”, che coniuga razionalizzazione e tradizione, per le splendide xilografie a corredo del testo e per lo spazio dedicato al diritto del duello.
Questa edizione critica, curata da Niki Corradetti e Marcello Villanova per la collana ORIGINI, presenta la trascrizione filologicamente accurata del testo originale, accompagnata da un approfondito apparato di note storico-tecniche e da un’introduzione che illustra la collezione e il relativo progetto editoriale. Il volume comprende anche una biografia completa, arricchita da informazioni inedite che riordinano in modo sistematico tutti i dati conosciuti su Marozzo e sulla sua famiglia, contribuendo a chiarire il contesto storico e a sfatare alcuni miti. L’opera si rivolge tanto agli studiosi di storia della scherma quanto ai praticanti delle arti marziali storiche europee, offrendo uno strumento prezioso per comprendere le radici della tradizione schermistica italiana.
Accademia Nazionale di Scherma Editore



Contestualizzazione dell’opera nella storia della scherma rinascimentale e nella vita culturale del XVI secolo, con una trattazione biografica approfondita di Achille Marozzo.
L’apparato critico consente di apprezzare un’opera quanto più possibile vicina alla volontà dell’autore, e al contempo preservare integralmente l'informazione contenuta nei testimoni.
Riproduzione ad alta definizione e completa delle xilografie contenute nella prima edizione dell’opera.
Segnalazioni di refusi ed errori testuali.
A p. 223, nota 212, il rinvio interno è errato: «Vedi la nota 202» va corretto in «Vedi la nota 210».